Passo Forcola - le vie del Viandante

Chiuso
11.5 km
5:10 h
1688 m
81 m
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Bocchetta di Camedo - le vie del Viandante (oua_65264524_image)

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Itinerari sport. Scopri una delle vie di comunicazione “tracciate” da viandanti, che nei secoli ha consentito lo spostamento di uomini e merci nonostante i confini geografici e politici.

Tecnica 0/6
Condizione fisica 0/6
Punto più alto  2227 m
Punto più basso  539 m
Periodo consigliato
Gen
Feb
Mar
Apr
Mag
Giu
Lug
Ago
Set
Ott
Nov
Dic
Start
Soazza (CH)
Arrivo
Gordona (I)
Coordinate
46.367856, 9.222415

Dettagli

Descrizione

La via lungo il Passo della Forcola, collegamento tra la Valle Mesolcina (Soazza) e la Valchiavenna (Gordona, Mese e Chiavenna) fu conosciuta e praticata, fin dal Medioevo (e probabilmente anche prima), per scopi militari. Nel 1600 e 1700 la mulattiera venne, poi, ampliata e frequentata dai mercanti che, non potendo transitare per le terre dello Stato di Milano, volevano commerciare con i paesi svizzeri e la Repubblica di Venezia. In questo periodo l’itinerario veniva appellato “via del sale” e utilizzato, per diverso tempo, come naturale prosecuzione della Strada Priula (la via che collegava Bergamo a Morbegno e proseguiva verso est).

Alla via della Forcola sono riconducibili anche ricordi piuttosto macabri legati al periodo della peste del 1600: lungo la strada, all’ingresso di Chiavenna, si trova tuttora un disegno di chiave scolpito nel sasso – la cosiddetta “Chiave della peste” – luogo in cui, secondo la tradizione, le guardie impedivano ai mendicanti, sospetti di contagio, l’accesso alla città.

Responsabile del contenuto: Ente Turistico Regionale del Moesano (ETRM).

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